Channel 5 non passerà nelle mani di Discovery Communications: il gruppo televisivo statunitense ha rinunciato alle trattative per l’acquisto del canale commerciale in chiaro della Northern & Shell di Richard Desmond (editore dei due quotidiani Daily Star e Daily Express e dei magazine Ok! e New!).
Il provider commerciale inglese, che dal 1997 trasmette in Irlanda e nel Regno Unito, era stato acquistato nel 2010 da Richard Desmond: RTL, il gruppo radiotelevisivo controllato da Bertelsmann che all’epoca era proprietario di Channel 5, incassò 103,5 mln di sterline (125 mln di euro) dalla vendita. La scelta di vendere dunque, nonostante l’intenzione iniziale fosse quella di investire 1,5 mld di sterline in nuovi programmi e contenuti entro il 2015, potrebbe essere scaturita dalla necessità di far cassa. Ma il prezzo sembra essere troppo alto: secondo il Wall Street Journal le iniziali intenzioni dell’editore di Channel 5 erano quelle di ricavare oltre un miliardo di dollari dalla vendita (723 mln di euro), ossia dieci volte tanto il dato degli utili lordi annuali. E Discovery era stato considerato dal mercato come l’acquirente più papabile: l’offerta di 350 mln di sterline (425 mln di euro) pare però non aver accontentato né soddisfatto Desmond – alla trattativa ha preso parte anche BskyB, la piattaforma satellitare inglese a pagamento di Rupert Murdoch, appoggiando le decisioni di Discovery -. A detta di Bloomberg (la multinazionale del settore mass media con sede a New York e filiali in tutto il mondo), in corsa per l’acquisto di Channel 5 ci sarebbe ora la Viacom International Media Networks, controllata da Sumner Redstone, la cui offerta potrebbe essere discussa proprio in questi giorni, come riportato da ItaliaOggi nell’articolo di martedì 22 aprile. (V.R. per NL)