Radio. Esiste un numero ricorrente nella gestione di un palinsesto radiofonico? Sì, è il 24
Il 24 rivoluziona la radio: dalla durata media delle sessioni di ascolto agli spot pubblicitari, uno studio svela come questa cifra sia la chiave per ottimizzare palinsesti ed engagement nell’era dell’ascolto disintermediato. Sintesi Uno studio della società di analisi strategica Media Progress, basato sull’analisi di 18 milioni di sessioni di ascolto in streaming su dieci […]
Radio. Rapporto MediaRadar 2024: radio ha tenuto quote mercato pubblicitario USA ma solo integrando on demand a propria offerta pubblicitaria
MediaRadar: nel panorama mediatico USA del 2024 la radio si conferma protagonista grazie all’integrazione strategica dell’on demand. Un’analisi su come l’industria ha evoluto il suo modello di business. Sintesi Secondo l’ultimo rapporto di MediaRadar, centro media statunitense, la radio, storicamente mezzo versatile e resiliente, ha trovato nell’on demand (catch up e podcast) un alleato per […]
Prominence: all’indomani da scadenza termine primo popolamento servizi di interesse generale, quali sono prospettive di concreta attuazione?
Il 14/12/2024 è scaduto il termine per l’iscrizione alla lista SIG (Servizi di Interesse Generale, cioè i fornitori di contenuti autorizzati con un provvedimento amministrativo specifico e dotati di testata giornalistica) per il primo popolamento previsto dalle Linee guida in materia di prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale approvate dall’Autorità […]
Radio. Evolve sintesi vocale IA. Ma più che per live, uso è dedicato a news, viabilità, meteo. Aiir mostra impressionante livello raggiunto
Partendo da un’annuncio della società di automazione radiofonica Aiir a riguardo del rebranding del sistema Radio News Ai, facciamo il punto sull’impatto della intelligenza artificiale nel mondo radiofonico col contributo di esperti americani e italiani della materia. E ciò considerato il livello qualitativo raggiunto, oggettivamente indistinguibile dalle produzioni umane, come è possibile ascoltare negli esempi […]
Radio. Studio 8.24 MP: percezione conduzione live premiante; bilanciamento decadi musicali tra estro umano e rigore scientifico
In Europa, le radio si trovano a ripensare il layout di programmazione per mantenere viva la connessione con il pubblico, sempre più corteggiato da podcast, contenuti on demand in generale e flussi lineari musicali delle piattaforme over the top di streaming (Spotify, Amazon Music, YouTube, in primis). Con in testa due mantra: la conduzione fa […]
Tv. Streaming video: le vecchie serie non si bruciano anche a distanza di anni. Con nuove stagioni rivitalizzazione soprattutto per scripted
Del maiale non si butta niente: già agli albori della tv commerciale in Italia Silvio Berlusconi aveva compreso l’importanza di un catalogo programmi dalle 7 vite, tra prime visioni, repliche e programmazioni su canali terzi controllati a livello pubblicitario (i circuiti di tv locali). Lo streaming video on demand ha accentuato il fenomeno, aggiornandolo ai […]
DAB: esserci è essenziale. Dire di esserci è inutile
Una dimostrazione di scarsa consapevolezza delle modalità di engagement degli utenti sulle piattaforme digitali radiofoniche e delle regole di somministrazione dei contenuti sui sistemi di car entertainment delle nuove automobili viene dalla promozione attuata da molte emittenti (non raramente di grandi dimensioni) della loro presenza in DAB.
Radio. RAI, presentazione palinsesti, Mucciante: engagement con ascoltatori ed eventi live contro lo strapotere dell’intelligenza artificiale
Flavio Mucciante (direttore di Radio Rai): lo sviluppo tecnologico e il cambiamento delle modalità di fruizione dei contenuti trasformeranno la radio in Italia. Ma l’anima della radio tradizionale non verrà soppiantata dall’intelligenza artificiale: piuttosto sarà arricchita dalle sue potenzialità. La radio manterrà la sua unicità nel creare un engagement con gli ascoltatori, soprattutto attraverso eventi […]
Docu è cool
Cosa sta dietro il successo del docu (documentari, docufilm, docuserie, docufiction), il modello che da qualche tempo spopola sulle piattaforme di streaming video on demand?
Tv. Il pay… non paga (abbastanza). E allora le piattaforme di streaming puntano sempre più all’adv, dividendo in due tipi i telespettatori
Il solo pay per view non basta più a sfamare le necessità dei giganti dello streaming video on demand, cresciuti al punto da non trovare sui mercati per loro tradizionali risorse sufficienti al sostentamento. E così, nascono modelli ibridi o completamente sostenuti dalla pubblicità, con un paradossale ritorno alle origini della televisione. Per esempio, già […]