DTT. La HBBTV cambia ancora pelle. Uso massiccio dello standard per jump anticipa DVB-I. Tramontano bouquet e torna on demand e ancillare

La HBBTV (Hybrid Broadcast Broadband TV) muta ulteriormente obiettivi, quantomeno in Italia e, in parte, torna alle sue finalità originarie: quelle di fornire contenuti integrativi alle trasmissioni lineari degli editori, che la impiegano associandola al proprio logical channel number (LCN). Per l’altra parte (quella che sembra progredire maggiormente), l’impiego è per il jump; di fatto un’anticipazione […]
Radio. DAB: Gianni Prandi (Radio Bruno): quanti soldi spesi per litigiosità in FM dal ’76 ad oggi? Evitiamo ora di farlo anche col digitale

Gianni Prandi (Radio Bruno): credo che solo ultimamente gli editori locali abbiano compreso appieno le pesanti problematiche, non solo economiche, che deriveranno dal DAB. Una nuova piattaforma che sarà, penso per diversi anni, solo un costo in più. Modelli di business? Vediamo, ma una cosa deve essere chiara: le CU devono intendersi come un patrimonio […]
DAB: beauty contest con paracadute e senza

Premessa: quello che state per leggere non è certo una novità: si sapeva da tempo. O perlomeno lo sapevano quelli che si informano, leggono, ragionano. E traggono conclusioni. Come quella in base alla quale se i richiedenti sono 6 e i diritti d’uso 5, uno è di troppo. Però alcune considerazioni potrebbero essere opportune.
Radio. DAB, mettetevi comodi: attribuzione diritti d’uso (nazionali e locali) andrà per le lunghe. Per questo si estendono le sperimentazioni

Non che non fosse chiaro dall’inizio che la procedura di assegnazione dei diritti d’uso per la radio digitale via etere (DAB+) sarebbe andata per le lunghe. Tuttavia ora la conferma che la stabilizzazione è di là a venire è nei fatti: due dei tre diritti d’uso nazionali sono controversi, con un beauty contest tra due […]
DTT. Finisce avanti alla Corte di giustizia UE il refarming della banda 700 MHz. Rinvio pregiudiziale da parte del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia UE le norme nazionali che hanno disciplinato la gara per l’assegnazione dei diritti d’uso per il DTT nell’ambito del cd. refarming della banda 700 MHz del digitale terrestre. Una procedura potenzialmente esplosiva. Sintesi I quesiti sottoposti alla Corte di giustizia europea dal Consiglio di Stato riguardano: […]
Radio. DAB, Agcom, Delibera 292/23/CONS: rideterminazione obbligo must carry in ottemperanza a decisione TAR confermata da Consiglio di Stato

Attraverso la delibera n. 292/23/CONS pubblicata oggi, Agcom ha approvato modifiche e integrazioni al Regolamento adottato con delibera n. 664/09/CONS, come da ultimo modificato dalla delibera n. 455/19/CONS, in tema di rideterminazione dell’obbligo di cessione di capacità trasmissiva DAB di cui agli artt. 14 e 14-bis, in ottemperanza alla sentenza del T.A.R. Lazio n. 08574/2022 […]
Consorzi DAB: che fine faranno gli esclusi?

Siamo in dirittura d’arrivo per quanto riguarda la prima fase delle procedure di attribuzione dei diritti d’uso ai consorzi DAB locali. All’assegnazione diretta seguirà, in alcune aree, la procedura competitiva, che determinerà, inevitabilmente, degli esclusi. Quali saranno le conseguenze per questi ultimi? Ecco gli scenari.
Radio. DAB, sorpresa: la radio digitale non è gratis. Necessita di investimenti. E alcuni editori cadono dal pero. Un film già visto

Sembra incredibile, ma alcuni editori radiofonici locali paiono rendersi conto solo adesso che il DAB non è gratis. Cioè, che i consorzi a cui necessariamente devono aderire – se vogliono riservarsi uno spazio di diritto nel digitale via etere (inteso come accesso alla capacità trasmissiva in caso di assegnazione del diritto d’uso) – imporranno una […]
Le televendite muoiono e dalle loro ceneri rinascono gli spot. Ma non per tutti

E’ finita l’era delle televendite? I maggiori player del comparto del commercio televisivo mostrano sempre più evidenti segnali di crisi, con molti FSMA che in occasione del refarming della banda 700 MHz avevano tentato di saltare sul carro dei vincitori (nelle graduatorie per l’acquisizione di capacità trasmissiva), travolti da un’euforia da Far West, convinti che […]
Radio. Lo strano comportamento dei locali pubblici che sintonizzaziono le visual radio con l’audio di Spotify o Youtube o addirittura lasciandole mute

Un numero sempre maggiore di locali pubblici ha televisori sintonizzati su canali visual radio, che, però, diffondono un audio differente. Normalmente playlist di servizi di streaming audio on demand, come Spotify o YouTube, quando, addirittura, nessun contenuto sonoro. Perché? Tendenza ultraeuropea Un po’ ovunque in Europa (ma anche negli USA si registra un comportamento analogo […]