Radio. Negli USA si stima quanto costerebbe salvare la AM sul cruscotto: fino a 4 miliardi di $ in 7 anni. E ci si chiede se ne valga la pena
In Europa, il problema della trasmissione radiofonica AM (modulazione di ampiezza) è stato risolto alla radice, spegnendo gli impianti in onde medie, considerati dai broadcaster non più convenienti nel rapporto costo d’esercizio/numero utenti. E ciò anche per il fatto che i ricevitori non sono più disponibili (oltre che nelle case) su gran parte delle nuove […]
Radio. Oops! Something went wrong. Mentre gli editori guardano il dito, gli OTT puntano alla luna. Google, Amazon, Apple gatekeeper in auto
Quella che vedete nella foto d’apertura è la schermata iniziale che compare sul dashboard di qualsiasi nuova BMW equipaggiata di serie con software Android Auto (e la sua evoluzione Android Automotive) ed Apple Carplay, in questo caso il primo. Ovviamente nulla cambia su qualsiasi altra vettura col medesimo standard OTT, quindi l’esempio di BMW è […]
Radio. Broadcaster USA ottengono AM for Every Vehicle Act dal Congresso. Stakeholder: Non è battaglia di retroguardia. Prossimo passo sarà FM
L’introduzione bipartisan (attraverso quella che era stata definita un’improbabile collaborazione tra il senatore democratico Ed Markey e il senatore repubblicano Ted Cruz) dell’AM for Every Vehicle Act al Congresso USA col sostegno del presidente del regolatore delle comunicazioni FCC (Federal Communications Commission) Jessica Rosenworcel, che si unisce al commissario della stessa autorità Nathan Simington, è […]
Radio. Anche negli USA le case automobilistiche non montano più ricevitori in onde medie. Sulle auto elettriche sono inutili: troppi disturbi
Autoweek: secondo le case automobilistiche l’autoradio AM/FM è già oggi uno spreco di denaro e spazio sul cruscotto. A ciò si aggiunge il fatto che i motori elettrici interferiscono con la ricezione delle onde medie, rendendone inutile la presenza sulle auto. Così hanno già deciso BMW, Tesla, Volvo e Audi. La scorsa settimana al Forecast […]
Radio. I broadcaster lavorano per tasto unico Radio su auto: il sistema deciderà da solo se FM/DAB/IP. Podcast Media Monitor con E. La Teana
Eugenio La Teana (RTL 102.5 e WorldDAB): indispensabile trovare uno standard che vada oltre il mondo solo della radio. I broadcaster, insieme, stanno lavorando perché in auto ci sia un tasto “radio” dove il sistema decide quale rete usare, FM, DAB, IP in funzione delle condizioni di ricezione istantanee. Senza che il passeggero/guidatore se ne […]
Radiovisione. Suraci, Radioplayer: abbiamo fatto il possibile. Stellantis-Gedi: impensabile limitare alle loro radio. TuneIn? Bene giudici UK
Suraci: Sono stato presidente di PER (Radioplayer) fino al 12 gennaio scorso e direi che è stato fatto tutto quello che doveva essere fatto. L’iniziativa nata in casa Stellantis-Gedi è strategica anche per tutto il nostro settore, se l’intento è quello di favorire la fruizione dei contenuti radiofonici da parte degli ascoltatori con modalità diverse […]
Radio 4.0. Test drive su connected car BMW: marginalizzata FM, dominano DAB+ e IP
Dopo la pubblicazione della nostra indagine sulla preparazione dei rivenditori di automobili a riguardo dell’obbligo vigente dal gennaio 2020 di vendere macchine equipaggiate ex L. 55/2019 con almeno un’interfaccia per la ricezione della radio digitale, abbiamo ricevuto l’invito da parte di una delle più grandi concessionarie italiane di testare una loro connected car. Nella specie, […]
Radio digitale. Scatta l’obbligo per la dotazione di una interfaccia digitale per la ricezione radio in auto. Ma i concessionari sono del tutto disinformati
La legge 55/2019, recante l’obbligo di introduzione di almeno un’interfaccia digitale per la ricezione della radio con l’automobile (che in pratica si riconduce alle uniche due piattaforme digitali fruibili in Italia: DAB+ e IP, considerato che il satellite a bassa quota non è un’opzione esistente da noi), potrebbe costituire la vera svolta per lo sviluppo del […]
Radio 4.0. Anche BMW nella squadra delle case automobilistiche che sposano la hybrid radio. In Europa e Nord America auto equipaggiate con RadioDNS
Dopo Audi, Volkswagen e Porsche, anche BMW sposa la tecnologia hybrid radio, adottando lo standard RadioDNS. Le nuove vetture della casa tedesca distribuite in Europa e Nord America per sfruttare i metadati diffusi via DAB+ e IP. RadioDNS: la multipiattaforma su quattro ruote RadioDNS non identifica solo l’omonimo protocollo, ma è anche il dell’ente promosso […]
Ed ora le case automobilistiche diventano editori radiofonici….
Mentre gli editori radiofonici continuano a pensare che le connected car siano una prospettiva in un futuro indefinito, si sta avverando ognuno dei punti che avevamo tracciato.