Radio. Ascolto eterogeneo in streaming è pieno di sorprese. Gugliotta (Xdevel) ne svela diverse: da Google ad Amazon passando per Radioplayer

Gugliotta (Xdevel): Ripartizione ascolto streaming vede dispositivi mobili al 50% (anche grazie all’automotive), desktop al 30%, smart speaker al 15% e smart tv al 5%. La scelta di Google di bloccare le actions (un anno fa), spostando l’enfasi sulla collaborazione con aggregatori come TuneIn, riflette probabilmente un interesse verso l’efficienza nell’aggregazione di contenuti e la […]
Alert radio: se si continua così, i costruttori di auto decideranno chi riceve cosa. Urgono protocolli condivisi tra automotive e broadcaster

C’è un’emergenza che riguarda il settore radiofonico che purtroppo non sembra evidente alla maggioranza degli editori: in assenza di protocolli condivisi, si sta registrando una progressiva ingerenza delle case automobilistiche nella somministrazione dei contenuti all’utenza sulle quattro ruote.
Radio. Verso il tramonto della pubblicità locale?

La pubblicità radiofonica strettamente locale è destinata a tramontare a vantaggio di quella nazionale ed areale? Alcuni fattori socio-economico-culturali, uniti ad aspetti tecnici e tecnologici, lo lascerebbero presagire.
Radio. La possibilità della titolarità promiscua di titoli nazionali e locali nel nuovo TUSMA che effetti comporterà? Ecco il quadro

Tra le novità del nuovo TUSMA (Testo Unico Servizi Media Audiovisivi) di prossima pubblicazione in G.U., una di quelle potenzialmente dirompenti è la riforma dell’art. 5 comma 1, lett. d), che sopprime la parte, prevista in precedenza, in cui si stabiliva che uno stesso soggetto o soggetti tra loro in rapporto di controllo o di […]
RAJAR Q 3-2023: 76% dell’ascolto è ormai digitale. DAB e IP in testa. Analogico è a meno di un terzo

RAJAR quarter 3-2023 (luglio, agosto, settembre): il 76% della popolazione adulta UK fruisce della radio ogni settimana tramite una piattaforma digitale, che costituisce l’86% di tutti gli ascoltatori ed il 70% di tutti gli ascolti (714 milioni di ore settimanali).
Tv. DVB-I al centro dell’attenzione: il T2 potrebbe andare in pensione prima di entrare a regime e gli LCN da 1 a 999 saranno tutti occupati

L’uovo di Colombo. Così è apparso, da subito, il DVB-I, una tecnologia in grado di conciliare la facilità di impiego (e di zapping) del DVB-T, con le potenzialità enormi (in termini di capacità trasmissiva e canali ricevibili) dello streaming. Teoricamente, il DVB-I ed il DVB-T dovrebbero agire come rispettivi fallback solution, di modo da sopperire […]
Radio. Quelli che si pensava fossero ormai principi consolidati della radio 4.0 cedono sotto la pressione della continua innovazione

Le nuove regole dettate dalle modifiche degli algoritmi di Google, Facebook, Instagram, ecc. mediate dall’Intelligenza Artificiale stanno scombussolando equilibri (più o meno) consolidati nel settore editoriale, imponendo la revisione di strategie ritenute vincenti solo un anno fa. Non ne è esente, chiaramente, il sottoinsieme radiofonico, che sta subendo gli ennesimi scossoni, potenziati da avvicendamenti tecnologici […]
Radio. Piattaforme audio a confronto: BBC Sounds vs RaiPlay Sound. Punti forti e deboli dell’offerta pubblica italiana davanti al colosso UK

BBC Sounds vs RaiPlay Sound: c’è gara? Abbiamo sottoposto ad analisi due tra le principali piattaforme audio europee di derivazione broadcast, con risultati che devono far riflettere sull’importanza della questione. Come abbiamo più volte scritto, la valorizzazione degli asset materiali della radiofonia (impianti di diffusione FM) lascerà progressivamente il posto (anzi, lo ha già fatto […]
La provocazione: e se nel 2025 spegnessi tutta la mia rete FM?

“Ho letto attentamento le dichiarazioni di Karl Zuk e ricordando quello che aveva detto Eugenio La Teana di RTL 102.5, mi sono posto una domanda: se è vero – come penso lo sia – che nel 2025 il numero di automobili dotate di ricevitore DAB supererà quello delle vetture con la sola autoradio FM (anche […]
Radio. Quali sono i principali indicatori dell’audience online? E cosa succede comparando emittenti italiane omogenee con quelle estere?

In un periodo di intenso dibattito sulla total audience e sui criteri di misurazione degli ascolti sulle varie piattaforme, abbiamo voluto chiedere a degli esperti della materia quali sono i principali indicatori da considerare per sondare il livello della fruizione streaming. E ci siamo spinti anche oltre, azzardando un confronto tra un’emittente italiana ed una […]