"E’ iniziato il conto alla rovescia che darà vita al più grande evento che la storia del settore radiotelevisivo locale ricorderà".
Secondo l’associazione REA (Radiotelevisioni Europee Associate) "Sarà la prima volta che le emittenti radiofoniche e televisive locali italiane potranno, tutte insieme, dire la loro sulle scottanti questioni che mettono a repentaglio migliaia di posti di lavoro per via delle "massacranti" leggi che il Governo ha messo in atto, evidentemente, con il preordinato perverso disegno di "farne fuori" un buon numero". Le motivazioni della protesta generale delle emittenti locali è "bene espressa nel "manifesto" pubblicato dalla REA e che nuovamente alleghiamo alla presente in modo che ciascuno possa rendersi conto, fino in fondo, della gravità del momento in cui vive. La REA è convinta che il progetto del Governo può essere battuto se tutta la categoria riuscirà a trovare quella forza unitaria che orgogliosamente rinasce nei momenti più disperati della vita. I sintomi della rinascita dell’unità della categoria è ben tangibile quando parlando con gli editori, essi stessi, invocano la nascita di un movimento unitario, forte, testardamente in opposizione a qualsiasi compromesso con la mala politica che ministri, di questo o quell’altro schieramento partitico, hanno praticato per i loro lerci interessi di bottega". Secondo il sindacato "I nodi delle malefatte di tutti questi anni sono venuti a galla proprio con la conversione digitale della tivvù, il cosi detto "switch-off analogico e lo switch-on digitale" le cui nefandezze sono sotto gli occhi di tutti. Nel Talk Show del Palafiori di venerdì 18 si parlerà di tutto questo ed altro, come ad esempio della indecente quanta scandalosa attività svolta nelle indagini di ascolto da Audiradio, delle arroganti pretese della SCF in fatto di diritti connessi, delle strozzine pretese SIAE dalle piccole web radio nonostante, alcune di esse, abbiano fini non di lucro. Durante la Manifestazione verrà approvato un documento unitario della categoria che consegneremo a Gianni Morandi per la lettura e diffusione al pubblico del Festival".