In contemporanea in Toscana e nel Lazio ci sono stati due passi avanti per quel sostegno delle Regioni alle emittenti radiotelevisive locali cui questo periodico presta molta attenzione e che è chiamato in diversi casi a supplire al progressivo assottigliarsi dei contributi pubblici a livello nazionale (pagati anche, come si sa, con forti ritardi).
Cominciamo la panoramica delle Regioni dalla Toscana, dove è ora pronto il bando della Regione che consentirà di mettere a disposizione un milione e 500 mila euro a sostegno del lavoro giornalistico e dell’informazione locale. Le risorse sono state già stanziate e la relativa delibera sarà portata in Giunta il prossimo 15 gennaio.
Lo hanno reso noto il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore al bilancio Vittorio Bugli in occasione della conferenza stampa di fine anno. Il bando discende dalle previsioni della legge regionale 34/2013, ‘Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione’. È la seconda volta che questa legge viene finanziata e permette di attivare questa opportunità.
Già con il primo bando molte testate di rilievo sono riuscite ad alleviare una situazione di crisi particolarmente grave, in un periodo tra l’altro di forte contrazione del mercato pubblicitario locale. Stavolta potranno presentare domanda, in conclusione, imprese editoriali che, con i necessari requisiti occupazionali, si qualifichino come micro, piccole e medie imprese e possiedano testate giornalistiche a carattere locale: emittenti televisive, Radio, quotidiani e periodici on line e cartacei, agenzie via web e, per la prima volta, associazioni di imprese con testate giornalistiche appartenenti anche a più di una delle categorie precedenti.
Alla conferenza stampa di fine anno di cui sopra ha preso parte anche il presidente dell’Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci, che ha sottolineato il rilievo di questo bando in un contesto nazionale di taglio dei contributi all’editoria e ha consegnato al presidente Rossi un riconoscimento per l’impegno che anche nel 2018 la Regione Toscana ha assicurato alla categoria dei giornalisti, con il sostegno in vertenze sindacali e corsi di formazione.
Passiamo adesso, continuando a seguire le iniziative delle Regioni, al Lazio, dove, sempre in Regione, è stato approvato in giunta il Piano per le emittenti radiotelevisive e l’editoria online per il biennio 2019-2020. Dopo il bando per l’editoria ‘tradizionale’ degli scorsi mesi, la Regione punta dunque adesso ad investire 600mila euro in questo segmento dell’informazione e dell’editoria locale, tra i più interessanti e spesso anche vivaci e dinamici ma anche sicuramente al centro di un processo di grande trasformazione.
L’obiettivo è sostenere l’innovazione del settore attraverso la diffusione del digitale, la nascita di start up, la promozione di prodotti online di qualità; il tutto favorendo l’occupazione, in particolare quella giovanile e femminile, in forma non precaria.
“Ora la delibera va in Consiglio per la valutazione e l’approvazione da parte della Commissione competente e spero quindi che nei tempi più stretti possibile possa poi uscire (anche qui; N.d.R.) un bando, molto atteso dagli operatori del settore – ha detto Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio – . Penso che su questa partita del pluralismo dell’informazione, a partire dalla legge regionale del 2016 e in piena attuazione dell’articolo 6 del nostro Statuto, il Lazio stia dando una prova importante di attenzione a un settore dell’economia di grande importanza per la nostra vita democratica. Oggi più che mai”. (M.R. per NL)