Approvazione dello schema di regolamento in materia di obblighi di programmazione ed investimento a favore di opere europee e di opere di produttori indipendenti, adottato ai sensi degli articoli 6 e 44 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177.
Pubblicata su questo Sito in data 07/08/08
Allegato A: Schema di regolamento
Allegato B: Modalità di consultazione
L’Autorità
NELLA riunione del Consiglio del 29 luglio 2008;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n.249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi”;
VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico della radiotelevisione”, ed, in particolare gli articoli 6 e 44;
VISTA la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008), ed, in particolare l’articolo 2, comma 301;
VISTA la legge 28 febbraio 2008, n. 31, recante “”Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria “;
VISTA la direttiva 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989, recante il coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive, come modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997 e dalla direttiva 2007/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007;
VISTO il “Regolamento concernente la promozione della distribuzione e della produzione di opere europee” approvato con delibera n. 9/99 del 16 marzo 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 119 del 24 maggio 1999;
VISTA la delibera 129/02/CONS del 24 aprile 2002, istitutiva dell’Informativa Economica di Sistema, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 100 del 30 aprile 2002 ;
VISTO il “Regolamento in materia di procedure sanzionatorie”, approvato con delibera n. 136/06/CONS del 15 marzo 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 76 del 31 marzo 2006 , e successive modificazioni e integrazioni;
CONSIDERATO che la disciplina in materia di tutela della produzione audiovisiva europea introdotta dalla legge 122 del 1998 e trasfusa negli articoli 6 e 44 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 , è stata, da ultimo, oggetto di modifica ad opera della legge n. 244 del 2007 e della legge n. 31 del 2008;
RILEVATO, in particolare, che ai sensi degli articoli 6 e 44 del citato decreto legislativo n. 177 del 2005, come modificati dalle leggi n. 244 del 2007 e n. 31 del 2008, nonché degli articoli 37, comma 4, e 51 dello stesso decreto legislativo, l’Autorità espleta le seguenti attività:
– stabilisce con proprio regolamento:
a) i criteri per la valutazione delle richieste di concessione di deroghe per singoli canali o programmi riconducibili alla responsabilità editoriale di emittenti televisive, fornitori di contenuti televisivi e fornitori di programmi in pay-per view;
b) i criteri e le modalità per la destinazione, da parte degli operatori di comunicazioni elettroniche su reti fisse e mobili, di una quota di ricavi derivanti dal traffico di contenuti audiovisivi offerti al pubblico a pagamento , indipendentemente dalla tipologia di trasmissione, per la promozione e il sostegno delle opere audiovisive europee;
c) con riferimento ai programmi in pay-per-view a prevalente contenuto cinematografico di prima visione, i criteri e le modalità per la commisurazione dell’assolvimento degli obblighi alla effettiva disponibilità di opere rilevanti nei sei mesi precedenti la diffusione nell’anno di riferimento e al loro successo nelle sale cinematografiche;
d) le modalità di comunicazione dell’adempimento degli obblighi di cui all’articolo 44 dello stesso decreto legislativo n. 177 nel rispetto dei principi di riservatezza previsti dal codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e le sanzioni in caso di inadempienza;
e) il tempo minimo di trasmissione riservato, all’interno delle quote di diffusione e di investimento, alle opere cinematografiche o per la televisione, comprese quelle di animazione, specificamente rivolte ai minori, ovvero idonee alla visione da parte degli adulti e dei minori;
– verifica su base annua, sia in riferimento alla programmazione giornaliera sia a quella della fascia di maggior ascolto, come definita dall’Autorità medesima , i vincoli di cui agli articoli 6 e 44 del citato decreto legislativo;
– applica le sanzioni previste dall’articolo 51 del citato decreto legislativo per la violazione dell’articolo 44 del medesimo decreto legislativo e dei regolamenti emanati in materia dalla stessa Autorità ;
RITENUTO di adottare, ai sensi degli articoli 6 e 44 del decreto legislativo n. 177 del 2005, un nuovo regolamento in materia di tutela della produzione europea ed indipendente, in sostituzione del regolamento approvato con la delibera n. 9/99, anche in ragione del mutato quadro tecnologico e di mercato;
RTENUTO di modificare con separato provvedimento l’informativa economica di sistema di cui alla delibera n. 129/02/CONS, al fine di adeguare i modelli per la comunicazione dei dati concernenti gli obblighi di diffusione e di investimento a quanto previsto dalla nuova disciplina in materia di tutela della produzione europea ed indipendente;
CONSIDERATO che la complessità e l’incidenza del provvedimento all’uopo predisposto e la particolare rilevanza della materia oggetto di regolamentazione fanno emergere l’opportunità di sottoporre il testo a una consultazione pubblica ;
RITENUTO, conseguentemente, opportuno fissare in sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente delibera sul sito web dell’Autorità, il termine per la trasmissione delle comunicazioni da parte dei soggetti interessati;
UDITA la relazione dei Commissari Gianluigi Magri e Sebastiano Sortino, relatori ai sensi dell’articolo 29, comma 1, del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;
Delibera
Articolo unico
1. L’Autorità adotta lo schema di regolamento , allegato alla presente delibera, di cui forma parte integrante, recante “Regolamento in materia di obblighi di programmazione ed investimento a favore di opere europee e di opere di produttori indipendenti, adottato ai sensi degli articoli 6 e 44 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177”.
2. Lo schema di provvedimento, allegato A, è sottoposto a consultazione pubblica.
3. I contributi dei soggetti interessati alla consultazione pubblica devono pervenire, secondo le modalità indicate nell’allegato B, entro sessanta giorni dalla pubblicazione della presente delibera nel sito web dell’Autorità.
La presente delibera è pubblicata nel Bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorità.
Roma , 29 luglio 2008
IL PRESIDENTE
Corrado Calabrò
IL COMMISSARIO RELATORE
IL COMMISSARIO RELATORE
Gianluigi Magri
Sebastiano Sortino
per attestazione di conformità a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE
Roberto Viola